concentrazione.jpg

Integratori per la Flora Intestinale

Integratori per l’Equilibrio della Flora Batterica

In questa sezione potrai trovare integratori per la flora intestinale, in grado di esercitare effetti benefici sulla flora batterica alterata. È importante ricordare che per ripristinare l’equilibrio della flora intestinale è necessario accompagnare l’assunzione di integratori e probiotici all’esercizio fisico e ad una dieta sana ed equilibrata. Esplora la nostra sezione dedicata agli integratori alimentari per la flora batterica, troverai le compresse più efficaci per migliorare l’equilibrio del tuo microbiota. Grazie alla loro composizione, gli integratori per la flora intestinale Vital Program sono adatti anche al consumo da parte dei bambini.

Immunovit

Lisozima e Lattoferrina in un unico integratore con Immunovit: un integratore funzionale a base di molecole naturali che supportano la normale funzione immunitaria, come Lattoferrina, Vitamina D3, Vitamina C, Zinco, Selenio, Vitamina E, Beta-carotene, Lisozima, Quercetina, Estratto di rosmarino, Echinacea, N-Acetil-Cisteina e vitamine del gruppo B.

MAG5

Il Magnesio è un elemento essenziale che agisce come cofattore in oltre 300 reazioni enzimatiche. È indispensabile per il corretto funzionamento di numerose vie metaboliche, come la produzione di bioenergia cellulare e la sintesi di acidi nucleici. Il Magnesio intracellulare si trova in alte concentrazioni nei mitocondri, all’interno dei quali viene sintetizzato l’ATP (adenosina-trifosfato).

Integratori per la Flora Batterica Intestinale

La flora intestinale (o microbiota) è l’insieme di microrganismi sani che vivono all’interno dell’intestino umano. Questi microrganismi possono essere batteri, lieviti e alcune tipologie di parassiti. Si contano all’incirca 1014 microrganismi, dunque un numero elevatissimo. Se questi microrganismi lavorano in sinergia apportano diversi benefici alla nostra salute, come:

• Il mantenimento delle difese immunitarie
• La protezione da agenti patogeni
• Il trofismo dell’epitelio intestinale
• La produzione di Vitamine del Gruppo B e di Vitamina K
• La produzione di neurotrasmettitori come serotonina e acidi grassi a corta catena.

Tutto ciò è possibile se l’intestino è in salute, quindi fondamentale è prendersene cura.

Se l’equilibrio della flora batterica intestinale risulta alterato o danneggiato si parla di “disbiosi”, ovvero uno squilibrio microbico causato da una crescita elevata di microrganismi “cattivi” all’interno dell’intestino, che causano irritazione e compromettono tutti quei benefici sopra citati.

La disbiosi non è assolutamente da sottovalutare perché un intestino non in salute può esporre il soggetto a diverse problematiche, come disturbi intestinali, cattiva e lenta digestione, gonfiore addominale, gastroenterite, flatulenza, meteorismo, colon irritabile, fino ad arrivare alle intolleranze alimentari.
È fondamentale supportare il nostro organismo, non solo con l’utilizzo di integratori per la flora batterica intestinale, ma anche con uno stile di vita adeguato, che si concentri principalmente sul giusto apporto di nutrienti nella dieta. L’alimentazione deve essere, tra l’altro, finalizzata ad agevolare la crescita di batteri buoni, mediante l’assunzione di adeguate quantità cereali integrali, fibre, frutta, pesce ed olio extravergine d’oliva, e riducendo al contempo il consumo di alimenti raffinati e/o ricchi di zuccheri, siano essi semplici o complessi.

Sintomi e Conseguenze della Flora Batterica Alterata

Le persone che soffrono di alterazioni della flora intestinale (disbiosi), dove i batteri cattivi prevalgono sui batteri buoni, hanno una qualità di vita caratterizzata da una sintomatologia abbastanza varia.
Tra i sintomi della flora intestinale alterata più comuni abbiamo:

  • Disturbi digestivi;
  • Gonfiore addominale con presenza di gas;
  • Stipsi o diarrea;
  • Alitosi;
  • Intolleranze alimentari (le più frequenti sono intolleranza al lattosio e al glutine);
  • Malattie autoimmuni;
  • Obesità;
  • Cancro al colon retto;
  • Diabete mellito di tipo 2;
  • Ulcera e Morbo di Crohn.

Come Riequilibrare la Flora Batterica Intestinale?

Per ripristinare l’equilibrio della flora intestinale sarebbe utile capire le cause che di fatto rendono necessaria l’assunzione di integratori alimentari e probiotici.
L’alterazione della flora batterica intestinale può dipendere da diversi fattori, come l’utilizzo di farmaci, infezioni da virus, alimentazione squilibrata e povera di fibre e da stati emotivi come ansia e/o depressione.
Dunque, bisogna riequilibrarla attraverso una dieta, abitudini sane e con l’utilizzo di integratori specifici a base di prebiotici e/o probiotici.
In primis è bene informare il proprio medico di fiducia, che, in base ai sintomi e ad un’anamnesi adeguata del paziente, potrà consigliare un corretto iter terapeutico. Molto spesso l’eventuale terapia consiste nell’utilizzo di integratori, probiotici e/o fibre.
I probiotici sono microrganismi vivi e vitali che esercitano effetti benefici ripristinando la flora batterica compromessa; grazie alle loro proprietà possono essere consumati anche dai bambini.
Oltre al consumo di integratori finalizzati al riequilibrio della flora intestinale bisogna condurre un’attività fisica regolare per ridurre gli effetti negativi dettati dalla sedentarietà e soprattutto per alleviare ansia e stress; dormire inoltre 8 ore al giorno, idratare il corpo giornalmente, mangiare lentamente. Il tutto deve essere accompagnato da una dieta povera di cibi infiammatori, di alcol, di alimenti raffinati e di dolci, a vantaggio di un’alimentazione ricca di fibre, alimenti probiotici, verdure, frutta fresca e frutta secca (come noci e semi oleosi) che riequilibrano la flora batterica intestinale. Per quanto riguarda l’integrazione funzionale, la linea Vital Program offre formulazioni specifiche di alta qualità, come Biodex, Formula Base, Omegavit e Immunovit.

Un altro ecosistema di microrganismi lo si ritrova anche nell’apparato genitale femminile; in questo distretto la flora batterica costituisce una protezione nei confronti di batteri esterni e quindi patogeni. I microrganismi presenti in maggiori quantità sono i Lattobacilli. Questi contribuiscono a mantenere il pH vaginale intorno a 3.8 e 4.5, condizione ottimale per l’ambiente vaginale. Inoltre, i Lattobacilli consumano glicogeno e rilasciano acido lattico e perossido di idrogeno; questi metaboliti sono in grado di attaccare i batteri patogeni e i virus. Invece, in minor quantità si possono trovare Streptococchi, Enterobatteri, Microrganismi anaerobi, Gardnerella, Candida e Mycoplasma.

Cosa Sono i Fermenti Lattici, Probiotici e Prebiotici?

I fermenti lattici sono batteri (ma anche lieviti) che producono acido lattico come risultato finale del catabolismo fermentativo degli zuccheri. Appena scoperti questi batteri venivano utilizzati per preservare le caratteristiche del latte, dove si trovavano spontaneamente, migliorandone la digeribilità. Successivamente nel XX secolo E. Metchnikoff notò l’importanza di questi fermenti nel latte perché influenzavano la salute, la flora intestinale e la longevità dell’uomo.
I fermenti lattici sono in grado di apportare benefici all’organismo, infatti possono proteggere la flora intestinale, poiché resistono ai succhi gastrici e alla secrezione biliare. Studi scientifici hanno dimostrato che i fermenti lattici sono assunti per limitare gli effetti da infiammazioni, infezioni al tratto urinario, allergie alimentari e per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

I probiotici sono anch’essi batteri e lieviti che migliorano l’equilibrio e lo stato della flora intestinale. Inoltre, questi microrganismi:

  • Producono Vitamine
  • Producono acidi grassi a corta catena (SCFAs)
  • Regolano la permeabilità intestinale
  • Fortificano il sistema immunitario
  • Migliorano alcune dermatiti

I probiotici per essere definiti tali devono soddisfare determinati requisiti: devono essere sicuri; devono resistere alla digestione; devono apportare benefici all’organismo. Per questo essi devono essere consumati sempre a stomaco vuoto, in modo da non alterare il pH dell’intestino e assumerli per un tempo prolungato come 3-4 settimane. I principali ceppi di Probiotici sono composti da Lactobacilli, Bifidobatteri, e alcuni ceppi di Streptococcus.

I prebiotici sono sostanze non digeribili come le fibre utilizzate per stimolare la crescita e l’attività dei microorganismi, aumentandone la funzione protettiva. Queste fibre si possono trovare in alcune tipologie di frutta e verdura, come ad esempio carote, asparagi, patate, cicoria, banane, rape e aglio.
I principali prebiotici sono suddivisi in categorie come i FOS (frutto-oligosaccaridi) dove c’è l’inulina e la classe dei GOS (galatto-oligosaccaridi), dove sono presenti il Lattulosio e il Lactilolo.

Integratori per la Flora Batterica: Dosaggio e Assunzione

Gli integratori per la flora intestinale che vengono impiegati in programmi finalizzati al ripristino dell’equilibrio del microbiota sono essenzialmente di 2 tipi:

  • A base di probiotici;
  • A base di prebiotici.

Per Quanto Tempo si Possono Prendere i Probiotici ed i Prebiotici?

Il tempo di assunzione dei probiotici varia in funzione della tipologia di integratori. Generalmente gli integratori probiotici hanno un periodo di assunzione abbastanza ristretto (dai 7 ai 15 giorni), solitamente a cicli. Gli integratori a base di prebiotici invece possono avere periodi di assunzione ben più lunghi.

Probiotici: Quando Assumerli?

Sono in molti a chiederci quando prendere i probiotici per ritrovare l’equilibrio della propria flora intestinale. È molto importante, secondo l’approccio all’integrazione funzionale Vital Program, un’integrazione contenente il “cibo” per i nostri batteri intestinali; in buona sostanza molto spesso è più vantaggioso nutrire correttamente i miliardi di batteri che vivono nel nostro intestino, piuttosto che apportare batteri vivi e vitali dall’esterno. Attenzione; con questo non si vuol sminuire l’efficacia di un’integrazione a base di batteri probiotici. Ogni integrazione va fatta secondo un valido criterio e sotto consiglio specialistico.

Integratori e Probiotici per l’Intestino: Quali i Più Efficaci?

Affermare quali sono gli integratori per la flora intestinale ed i probiotici più efficaci non è semplice. Ogni integratore per la flora batterica di Vital Program ha specifiche funzioni che variano in base al bisogno specifico e al problema riscontrato dal paziente. Di seguito descriviamo in breve le formulazioni proposte da Vital Program nell’ambito del riequilibrio della microflora intestinale. L’assunzione degli integratori o probiotici per pulire l’intestino deve avvenire sotto consiglio del proprio medico di fiducia.

  • Biodex. Integratore in polvere al gusto agrumi a base di Glutammina, Chitosano, Inulina, Fibre, Psillio, Estratto di Carciofo, Acidi grassi a media catena, Pectina e Betacarotene. Si assume sciogliendo 1 misurino in almeno 250 mL di acqua o succo di frutta. Il prodotto si può assumere 1-2 volte al giorno almeno 1/2 h prima dei pasti o comunque a stomaco vuoto. È fondamentale bere almeno 2 L di acqua al giorno quando si assumono fibre;
  • Formula Base. Shake proteico a base di proteine del siero del latte, acidi grassi di alta qualità e acidi grassi a media catena, fibre, minerali e vitamine e con bassa percentuale di carboidrati. È una formulazione a basso contenuto in carboidrati, idonea per favorire il controllo del peso e della risposta insulinica;
  • Omegavit. Integratore a base di acidi grassi Omega 3 ottenuti mediante distillazione molecolare e riesterificazione enzimatica. Gli acidi grassi omega 3 contribuiscono ad una modificazione positiva della composizione della flora intestinale. È assai noto inoltre il ruolo degli omega 3 nei processi infiammatori;
  • Immunovit. A base di Lattoferrina, Lisozima, Vitamina D3, Vitamina C, Zinco, Selenio, Vitamina E, Beta-carotene, Lisozima, Quercetina, Estratto di rosmarino, Echinacea, N-Acetil-Cisteina e vitamine del gruppo B. Tali nutraceutici sono indispensabili per la risposta immunitaria sia innata che adattiva.


Come Scegliere i Giusti Integratori per Ripristinare la Flora Batterica

Oggi in commercio si trovano diverse tipologie di integratori o probiotici naturali per la salute della flora batterica intestinale, ed il consumatore ha difficoltà a selezionare e quindi acquistare quello più idoneo alle sue esigenze.
Una corretta selezione del prodotto può essere effettuata analizzando le sue caratteristiche e proprietà e quindi che sia salutare e naturale per l’intestino, che i microrganismi resistano al pH dello stomaco e ai succhi gastrici, che riesca ad insediarsi nell’intestino e ripristinare la flora batterica intestinale.

Vital Program propone:

  • Biodex. Integratore ad alto contenuto di fibre, che, tra l’altro, migliorano il transito intestinale aumentando la massa fecale;
  • Formula Base. Shake a basso contenuto di carboidrati e ricco di proteine del siero del latte, indicato per le diete ipocaloriche e low carb;
  • Omegavit. A base di acidi grassi Omega 3, molecole dal potere antiossidante ed antinfiammatorio;
  • Immunovit. A base di nutraceutici che elevano le difese immunitarie.

Alimenti che Fanno Bene alla Flora Batterica

Come già accennato, l’uso degli integratori per la flora batterica intestinale deve essere accompagnato da una dieta sana ed esercizio fisico. Infatti, i sintomi provocati dall’alterazione della flora batterica intestinale, come dolore addominale, gonfiore, diarrea o stitichezza, possono diminuire con una sana alimentazione, oltre all’utilizzo di probiotici ed integratori. È consigliato aumentare il consumo di fibre, legumi, verdura e frutta fresca e di stagione, cereali non raffinati (riso, orzo, farro). Assumere pesce ricco di Omega 3 come salmone, acciughe, tonno e sgombro e consumare moderate quantità di frutta secca a guscio. Ridurre il consumo di alcol e di sale discrezionale. Limitare il consumo di grassi saturi provenienti da prodotti industriali e prediligere grassi insaturi, per quanto concerne il mondo vegetale, da olio d’oliva.
Prediligere alimenti fermentati come kefir e yogurt bianco magro (preferibilmente non aromatizzato) poiché ricchi di batteri vivi. Infine, alimenti fermentati come crauti, miso, cetrioli, asparagi, cicoria, cipolla ed aglio.

Consigli sulle Abitudini da Adottare per Favorire l'Equilibrio del Microbiota Intestinali

Le abitudini, i comportamenti e lo stile di vita della persona possono influenzare positivamente e negativamente la salute fisica e in particolare modo il microbiota. Dunque, ogni giorno devono essere praticate buone abitudini per migliorare lo stato della flora batterica intestinale, la qualità della vita e un buon funzionamento dell’apparato digerente, perché un suo mal funzionamento può causare un disagio fisico e mentale. L’alimentazione e le emozioni sono alla base della salute gastro-intestinale.
Delle sane abitudini alimentari devono essere accompagnate da una riduzione del peso corporeo per evitare l’insorgenza di patologie come obesità e diabete, che possono enfatizzare i sintomi da alterazione del microbiota. Fondamentale è regolarizzare il transito intestinale, cercando di rispettare i bisogni fisiologici e dunque adeguare orari e timing dei macronutrienti e micronutrienti nel rispetto dei ritmi circadiani. Bere almeno 2 L / 2.5 L di acqua al giorno. Limitare e/o sospendere il fumo. Praticare una giusta attività fisica, ad esempio un 40 minuti di esercizio aerobico e anaerobico per tre/quattro volte a settimana. Evitare l’assunzione di farmaci ed antibiotici quando non sono presenti sintomi evidenti. Ed infine, condurre uno stile di vita abbastanza tranquillo, con livelli di stress molto bassi; questo permetterà di ottenere una buona qualità del sonno.

 

Bibliografia